nera nella storia del Paese. Alle 8:46, un Boeing 767 di American Airlines, volo 11, si schiantò contro la Torre Nord del World Trade Center. A bordo c'erano 92 persone, tutte morte sul colpo. Cinque uomini armati, appartenenti ad al-Qaeda, avevano preso il controllo dell'aereo dopo aver aggredito l'equipaggio. Alle 9:03, un secondo aereo, un Airbus A320 di United Airlines, volo 175, colpì la Torre Sud. Anche qui, i dirottatori erano cinque: due erano gli stessi che avevano preso il controllo del volo 11. Alle 9:37, il Pentagono, a Washington, fu colpito da un terzo aereo, un Boeing 757 di American Airlines, volo 77. Il quarto aereo, un Boeing 757 di United Airlines, volo 93, fu dirottato sopra la Pennsylvania. I passeggeri, informati delle sorti dei primi tre aerei, tentarono di riprendere il controllo dell'apparecchio. L'aereo si schiantò in un campo vicino a Shanksville, Pennsylvania, alle 10:03. Nessuno dei dirottatori sopravvisse. Il World Trade Center era stato progettato dall'architetto Minoru Yamasaki e inaugurato nel 1973. Le Torri Gemelle, alte 417 metri, erano i grattacieli più alti del mondo fino al 1974, quando furono superate dal North Tower del World Trade Center di Hong Kong. Ospitavano oltre 50.000 persone ogni giorno: impiegati, turisti, visitatori. La loro distruzione lasciò 17.400 soldati e 23.000 vigili del fuoco e poliziotti a lavorare nelle macerie per settimane. Il costo delle operazioni di soccorso e ricostruzione