Il confronto telefonico tra i vertici comunitari e il governo di Madrid, rilogato dall'agenzia di stampa ANSA, si concentra direttamente sui nodi operativi della gestione frontaliera alle porte del continente africano. Il Ministro Grande-Marlaska fa il punto con il rappresentante Europeo sulle procedure di allontanamento e sulle risorse messe in campo per far fronte agli arrivi nella enclave spagnola circondata dal Marocco, a poca distanza da Tangeri e Fnidq. Nei resoconti ufficiali dell'incontro si sottolinea come i progressi registrati sul fronte dell'assistenza di emergenza a Ceuta costituiscano un passaggio essenziale per alleggerire la pressione sulle strutture locali di prima accoglienza. Le stesse autorità di Madrid confermano che l'agenda dei colloqui con la Commissione Europea include il calendario dei prossimi rimpatri coatti verso i paesi di origine e transito, un capitolo che resta Centrale nei rapporti bilaterali tra Bruxelles e le cancellerie del Mediterraneo occidentale. La conversazione tocca anche i meccanismi di Cooperazione con le forze di Sicurezza marocchine, chiamate a sorvegliare il perimetro esterno dei sette chilometri quadrati che separano il territorio iberico dal continente africano, sebbene i dettagli operativi dei nuovi protocolli rimangano vincolati alle valutazioni congiunte tra i ministeri competenti e i funzionari comunitari.