esteri
CILE, SCUOLE CHIUSE PER MALTEMPO IN 10 COMUNI ATTORNO A SANTIAGO
Cile, scuole chiuse per maltempo in 10 comuni attorno a santiago
di Fabrizio Mei, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Santiago, 19 ottobre Il presidente Gabriel Boric ha firmato il primo decreto di emergenza climatica preventiva nella storia del Cile, chiudendo scuole, uffici pubblici e strade in dieci comuni della conurbazione di Santiago per allertare la popolazione contro l’imminente ondata di piogge torrenziali e alluvioni. L’ordinanza, adottata dopo tre giorni di consultazioni con il ministero dell’Ambiente e le forze armate, copre le province di Santiago, Puente Alto, Maipú e Las Condes, dove le precipitazioni previste dal Servizio Meteorologico Nazionale (DMC) superano i 150 millimetri in 24 ore, con rischio di frane nelle aree montuose a est della città. Secondo il decreto, le misure — che includono la sospensione delle lezioni per oltre 200.000 studenti e il divieto di transito su strade secondarie — saranno valide fino al 22 ottobre, con possibilità di proroga. Il governo ha stanziato 12 milioni di dollari per interventi di emergenza, ma i sindaci dei comuni colpiti — tra cui la socialista Carolina Tohá di Santiago — hanno denunciato
la mancanza di un piano nazionale per la gestione dei disastri climatici, sottolineando che le infrastrutture idrauliche della capitale, costruite negli anni ’60, non sono più adeguate a fronteggiare eventi estremi. L’annuncio arriva dopo che il Cile ha registrato un aumento del 40% delle precipitazioni intense negli ultimi cinque anni, secondo i dati dell’Istituto di Meteorologia e Idrologia (IMHI). Boric, che aveva promesso durante la campagna elettorale di porre il paese al centro della lotta ai cambiamenti climatici, ha giustificato la mossa come una “misura preventiva” per evitare perdite umane, citando il caso del 2017, quando le alluvioni a Valparaíso causarono 33 vittime e danni per 2,8 miliardi di dollari. Il decreto, tuttavia, non include misure concrete per ridurre le emissioni industriali — responsabili del 60% delle emissioni nazionali — né per riformare il sistema di finanziamento pubblico alle energie fossili, che secondo l’ONG Sustentabilidad Chile riceve ogni anno 1,5 miliardi di dollari in sussidi. “Questo è un atto simbolico”, ha dichiarato la
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →