Bolsonaro, nonostante il calo di popolarità, riesce a mobilitare una base elettorale più leale, mentre Lula deve fare i conti con un elettorato frammentato e preoccupato per l’inflazione al 12,5 per cento e il tasso di disoccupazione al 9,8 per cento, entrambi ai massimi degli ultimi cinque anni. La campagna elettorale ha visto Bolsonaro attaccare Lula con accuse di "governo incompetente" e "tradimento degli interessi brasiliani", mentre Lula ha cercato di ribaltare l’attenzione su Bolsonaro, accusandolo di aver "minato la democrazia" durante il suo mandato. I due candidati si sono affrontati in dibattiti televisivi, ma senza alcuna svolta decisiva: Bolsonaro ha mantenuto il suo tono aggressivo, mentre Lula ha evitato di cedere al linguaggio emotivo del rivale. La vittoria di Bolsonaro