ARGENTINA, IL 10 E 11 NOVEMBRE L'UDIENZA INTERNAZIONALE SULLE FALKLAND/MALVINAS
Argentina, il 10 e 11 novembre l'udienza internazionale sulle falkland/malvinas

MAIUSCOLO Buenos Aires, 10-11 novembre: il tribunale del mare decide se il petrolio delle Malvine appartiene all'Argentina o al Regno Unito Buenos Aires, 21 ottobre. Il Tribunale internazionale del diritto del mare (ITLOS) di Amburgo, presieduto da un collegio di sette giudici, si riunirà il 10 e 11 novembre per esaminare il ricorso argentino sulle risorse petrolifere delle isole Falkland/Malvine. L’Argentina, guidata dal governo di Javier Milei, ha presentato una richiesta formale per far valere i propri diritti sulle acque territoriali e sul sottosuolo dell’arcipelago, rivendicato da Buenos Aires come parte integrante del suo territorio nazionale. Il Regno Unito, che amministra le isole come territorio d’oltremare, ha respinto la petizione, definendola una “manovra politica” volta a distrarre l’opinione pubblica argentina dall’agenda economica interna. Il caso si inserisce in una disputa che risale al 1833, quando il Regno Unito prese il controllo delle isole, ma assume oggi una dimensione geopolitica e energetica cruciale. Secondo i dati dell’US Energy Information Administration, le acque circostanti le Falkland contengono riserve stimate in 1,7 miliardi di barili di petrolio e 47 miliardi di metri cubi di gas naturale. L’Argentina, che nel 2023 ha registrato un deficit commerciale da record (10,5 miliardi di dollari), ha fatto leva su questa risorsa per legittimare la propria posizione. “Non si tratta solo di sovranità, ma di sicurezza
