compromesse da un attacco missilistico russo su un deposito di McDonald’s a Dnipro, che ha danneggiato il 30% del magazzino locale. I ritardi nelle forniture non sono un problema isolato. Secondo i dati del Ministero ucraino dell’Agricoltura, dal 2022 — anno dell’invasione russa — le esportazioni di grano ucraino sono crollate del 70%, e il 40% dei terreni coltivabili è stato abbandonato a causa della guerra. L’Ucraina, che prima del conflitto forniva il 10% del grano mondiale, oggi dipende per il 60% delle importazioni di cereali dalla Francia e dagli Stati Uniti, con un aumento dei costi del 35% per i consumatori. McDonald’s, che impiega direttamente 2.500 persone in Ucraina (oltre a migliaia di dipendenti indiretti), ha già dovuto chiudere temporaneamente 18 ristoranti nelle aree più colpite da Mariupol a Cherson, dove il fronte è stazionario da oltre sei mesi. La