ha limitato la propria dichiarazione a un vago "crediamo di aver imparato molto", evitando qualsiasi riferimento agli ostacoli concreti che bloccano un accordo. L’annuncio di Zelensky — che suona più come un segnale di urgenza che come una prospettiva realistica — arriva mentre Kiev affronta una stagione invernale che, secondo analisti militari, potrebbe rivelarsi cruciale per il destino del conflitto. Gli Stati Uniti, sotto la presidenza Trump, hanno ridotto la propria presenza diplomatica sul campo, sostituendo i tradizionali inviati permanenti con delegazioni ad hoc come quella di oggi. La scelta di coinvolgere solo Witkoff e Kushner — entrambi figure legate all’amministrazione Trump ma senza esperienza diretta in Ucraina — suggerisce una strategia di basso profilo, finalizzata a evitare impegni concreti che possano danneggiare la campagna elettorale americana. La Germania, Francia e Regno Unito hanno inviato i propri consiglieri per