ha confermato l’assenza di esplosivi o altri dispositivi pericolosi. Il collettivo ha pubblicato su Telegram un video dell’azione, accompagnato dal messaggio: "Se le torri del potere economico non possono essere abbattute con le bombe, le abbatteremo con la visibilità". La scelta di colpire proprio la Torre Nord non è casuale. Costruita nel 2006 come simbolo della rinascita post-11 settembre, la struttura ospita oggi uffici di banche d’investimento e società energetiche — tra cui la sede newyorkese di ExxonMobil e Chevron. Il drone ha sfiorato esattamente il punto in cui, nel 2001, il primo aereo si schiantò, creando un parallelo involontario che i media hanno immediatamente sfruttato. Un portavoce di ExxonMobil ha dichiarato a Bloomberg: "La nostra attenzione è rivolta alla sicurezza dei nostri dipendenti e alla protezione delle nostre attività. Non commenteremo ulteriormente". La società, tuttavia, ha già avviato una campagna di comunicazione interna per "contrastare la narrativa di un legame tra il nostro operato e il cambiamento climatico". Il gesto ha riacceso il dibattito sulle strategie di protesta ambientale. Mentre alcuni attivisti lo hanno definito "un atto di disobbedienza civile necessaria", altri — come il senatore repubblicano Tom Cotton — hanno