per la stagione fredda, rischiano di subire ulteriori pressioni se le rotte marittime nel Golfo vengono interrotte. Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe, i depositi sotto terra sono al 75% della capacità, un livello critico che lascia poca margine di manovra in caso di blackout nei flussi provenienti da Russia, Norvegia o Algeria. Gli analisti citati dall’ANSA avvertono che, se la tensione persisterà, il picco potrebbe superare i 75 euro/MWh entro la fine dell’anno, con ricadute immediate sulle bollette dei cittadini. Roma, 7 settembre Non è la prima volta che un conflitto nel Medio Oriente fa saltare i prezzi del gas in Europa. Nel 2011, durante la guerra civile libica, il TTF aveva raggiunto i 70 euro/MWh proprio a causa delle preoccupazioni per la sicurezza delle rotte marittime nel Mediterraneo. Allora, come oggi, le compagnie energetiche — tra cui Eni e Shell —