Secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA nella giornata del 3 settembre 2026, i tecnici governativi stanno studiando l'opzione tecnica per estendere di un brevissimo intervallo temporale il taglio di 17 centesimi sul gasolio. L'intervento normativo, che si inserisce nel quadro delle misure fiscali legate alle accise mobili, punta a tamponare l'emergenza immediata del settore dei trasporti e delle categorie più esposte ai rincari energetici, senza tuttavia appesantire in modo strutturale i Conti pubblici per i mesi a venire. Le simulazioni elaborate in queste ore nei ministeri competenti mostrano chiaramente la natura tampone della misura: una finestra temporale così ristretta non sposta il bilancio complessivo della spesa per i carburanti né incide in modo apprezzabile sui listini praticati dai distributori lungo la rete autostradale e ordinaria. La discussione si muove sul filo dei decimali di bilancio, mentre le associazioni di categoria denunciano l'inadeguatezza di uno sgravio della Durata di poche decine di ore a fronte di un prezzo alla pompa che in autostrada sfiora stabilmente la soglia critica dei 2,4 euro al litro per il diesel. La strategia delineata prevede dunque il ricorso ad aiuti selettivi destinati esclusivamente agli indigenti e all'autotrasporto professionale, escludendo qualsiasi intervento generalizzato di sterilizzazione dell'imposta sul valore aggiunto o delle accise che avrebbe un impatto strutturale sul gettito dello Stato.