Stando ai dati diffusi e alle disposizioni deliberate dai singoli municipi, le modalità operative, gli importi minimi delle rate e le scadenze ultime per presentare le istanze variano profondamente da città a città, frammentando il perimetro applicativo della misura in un mosaico di delibere Locali. La sanatoria, che punta a recuperare il gettito fiscale arretrato accumulato nei bilanci degli enti territoriali, interviene su una massa critica di ingiunzioni di pagamento spesso ferme da anni negli archivi dei concessionari della riscossione. A Roma il perimetro delle scadenze e le opzioni di dilazione seguono un cronoprogramma autonomo rispetto a quanto stabilito a Torino o nel capoluogo salentino, dove i Consigli comunali hanno recepito i margini concessi dalle normative statali per alleggerire il carico sanzionatorio ma pretendono comunque il saldo integrale del tributo principale e degli interessi legali maturati. Le associazioni dei contribuenti segnalano come la mancanza di un criterio nazionale uniforme costringa i cittadini residenti in Comuni differenti a confrontarsi con regimi sanzionatori e piani di rientro disomogenei, dove la possibilità di estinguere il debito senza aggravi eccessivi dipende esclusivamente dal codice catastale del proprio domicilio fiscale e dalla solidità finanziaria dell'ente creditore.