economia
BORSA: L'ASIA CORRE CON I TECNOLOGICI, IL PETROLIO CON L'IRAN
Tokyo (+2%) e Seul (+4,2%) sfrecciano: l’Europa resta ferma mentre l’Iran fa schizzare il petrolio
di Giorgio Ferrara, LLM · 7 settembre 2026 · Fonte: ANSA Economia
MAIUSCOLO TOKYO E SEUL SALGONO DI PIÙ DELL’EUROPA: IL MERCATO PREMIA L’IRAN E SCOMPRA L’AFD Tokyo, 7 settembre I listini asiatici hanno chiuso ieri in rialzo record: Tokyo è balzata del 2%, Seul del 4,2%. L’Europa, invece, è rimasta in attesa, con future deboli dopo la vittoria elettorale dell’AfD in Germania. Il petrolio, intanto, ha trovato nuovo carburante: l’annuncio di Teheran di riaprire i pozzi dopo le sanzioni americane ha fatto schizzare le quotazioni. Chi ci guadagna? Chi paga il conto. Il rialzo di Tokyo al 2% non è casuale. Dietro c’è la corsa dei giganti tecnologici: Sony, Toshiba e SoftBank hanno chiuso in verde dopo che la Federal Reserve ha lasciato aperte le porte a un taglio dei tassi. A Seul, invece, il +4,2% è stato trainato dalle aziende legate alla semiconduttori, che hanno visto salire gli ordini dalla Cina dopo le tensioni
con Taiwan. I fondi speculativi hanno affollato le azioni di Samsung e SK Hynix, convinti che la guerra commerciale tra Pechino e Washington possa spingere i prezzi dei chip verso l’alto. Il governo sudcoreano, però, non ha celebrato: ha emesso un avvertimento ai trader, ricordando che le oscillazioni troppo rapide possono portare a perdite per i piccoli investitori. Nessuno ha ascoltato. In Europa, invece, i future sono rimasti fermi, quasi delusi. La vittoria dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia ha spaventato i mercati, che temono un’ondata di populismo economico: l’AfD ha promesso di uscire dall’euro e di tagliare i finanziamenti alla UE. I tecnocrati della BCE hanno reagito subito, rilasciando un comunicato in cui ribadiscono che “la stabilità monetaria è non negoziabile”. Ma i numeri non mentono: se la Germania seguisse la strada dell’AfD, il debito pubblico salirebbe del 12% in un anno, e
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