sua candidatura con una struttura societaria che sembra più orientata a proteggere interessi personali che a risolvere la crisi del club. Il profilo di Costantino è quello di un imprenditore del calcio che ha saputo sfruttare al meglio le opportunità offerte dal sistema. Nel 2018, quando era alla guida del Milan, aveva ricevuto un compenso annuo di 2,5 milioni di euro lordi, oltre a bonus legati ai risultati sportivi che potevano arrivare fino a 1,5 milioni aggiuntivi. Nel 2020, durante la sua esperienza al Torino, la società aveva riconosciuto un contratto con clausole che prevedevano compensi accessori per oltre 1,2 milioni di euro, nonostante il club fosse in perdita cronica. Ora, con GC Holding, sembra riproporre uno schema simile: una società di comodo per candidarsi a ruoli chiave in aziende in difficoltà, dove il