Ministro del Lavoro, sono chiare: La ministra del Lavoro Yvette Cooper ha dichiarato: «I dati dimostrano che le politiche di investimento nelle competenze e nei settori strategici stanno producendo risultati, ma il divario generazionale persiste». Ma i numeri raccontano un’altra storia. Mentre l’occupazione per la fascia 50-64 anni è cresciuta al 77,6%, superando l’obiettivo UE del 75% (dato ONS, 20 ottobre 2026), quello dei 16-24enni è rimasto fermo al 58,3%, con 1,2 milioni di giovani in cerca di lavoro o in formazione non retribuita. In Italia, la stessa fascia si attesta al 36,1%, ma con un tasso di disoccupazione giovanile al 21,2% — un dato che, però, nasconde una realtà peggiore: il 40% dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni non studia, non lavora e non segue alcuna formazione (Neet), una percentuale che in Germania è del 7,5%. Il governo britannico ha anche sottolineato come il salario medio