NIKKEI IN CALO PER IL TERZO GIORNO DI FILA
Powell accelera i tassi: il Nikkei crolla del 3% e Tokyo brucia 280 miliardi
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Tokyo, 19 ottobre. La Borsa di Tokyo ha aperto in ribasso dello 0,90% oggi, dopo due giorni di perdite consecutive, sotto il peso dei ribassi dei titoli tecnologici statunitensi e delle preoccupazioni sui tassi d'interesse della Federal Reserve. Gli investitori, già in allerta per il possibile rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale americana, hanno reagito con cautela dopo che gli indici tecnologici Usa hanno registrato un crollo diffuso ieri, con il Nasdaq che ha perso oltre il 3%.
Secondo quanto riportato da ANSA, l'indice Nikkei 225 ha aperto a 35.123,4 punti, segnando un calo rispetto alla chiusura di ieri. La volatilità è stata alimentata dalle dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha lasciato intendere una possibile accelerazione nel ciclo di rialzo dei tassi per contrastare l'inflazione persistente negli Stati Uniti. "I mercati stanno digerendo con difficoltà le parole di Powell", ha dichiarato un analista di un istituto finanziario giapponese citato da fonti locali, sottolineando come la combinazione di dati macroeconomici deboli e segnali di politica monetaria restrittiva stia generando incertezza tra gli investitori asiatici.
La Bank of Japan (BoJ), che ha mantenuto un approccio accomodante per anni, ha recentemente avviato un dibattito interno sulla possibilità di un allentamento delle misure di stimolo, ma non ha ancora comunicato decisioni concrete. Gli investitori giapponesi, tradizionalmente esposti verso gli asset statunitensi, stanno rivisitando le loro posizioni in attesa di segnali più chiari sia dalla Fed che dalla BoJ. Il cambio yen-dollaro si è attestato a 153,8 per dollaro, riflettendo la pressione vendita sullo yen, che ha perso valore rispetto al dollaro negli ultimi mesi.
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