PISTACCHI: OFFERTA MONDIALE IN CALO E PREZZI CHE NON SCENDONO
Pistacchio a 9,80$/kg: la California perde il 40% del raccolto e gli scaffali salgono a 54€/kg
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Roma, 19 ottobre. L'offerta globale di pistacchio si restringe e i prezzi all'ingrosso restano inchiodati su livelli record, secondo l'aggiornamento diffuso da Areté, il centro Analisi sui Mercati Agrifood che monitora la filiera per conto degli operatori. La stretta sull'origine — Stati Uniti, Iran, Turchia — si riflette già sui listini che i trasformatori italiani girano alla grande distribuzione.
Il rapporto Areté di metà ottobre fotografa una campagna 2025-2026 che si chiude con volumi mondiali in contrazione rispetto all'anno precedente. La California, che da sola copre circa il quaranta per cento della produzione planetaria, ha raccolto meno del previsto a causa di un inverno troppo mite che non ha garantito le ore di freddo necessarie alla fioritura, seguite da un'estate che ha stressato gli alberi proprio nella fase di riempimento del frutto. In Iran, secondo produttore storico, le restrizioni idriche e le difficoltà logistiche per l'export hanno tagliato l'offerta esportabile. La Turchia, terza forza, ha dirottato quote crescenti sul mercato interno e su quello mediorientale dove i margini sono più alti. Risultato: la Borsa di riferimento per il pistacchio sgusciato californiano — il benchmark che i trader italiani usano per contrattare — ha chiuso la settimana a 9,80 dollari al chilo franco magazzino, contro i 7,20 di dodici mesi fa. Un rialzo del trentasei per cento che i trasformatori di Bronte, di Stigliano e della provincia di Cuneo hanno assorbito fin dove hanno potuto, ma che ora comincia a trasferirsi sugli scaffali. Il prezzo medio al consumo per il pistacchio sgusciato a marchio privato della grande distribuzione è passato da 42 a 54 euro al chilo in un anno, mentre il prodotto a denominazione Dop di Bronte viaggia stabilmente sopra i 70 euro. Areté segnala che le scorte di fine campagna nei magazzini californiani sono scese sotto le 150mila tonnellate, il livello più basso degli ultimi sette anni.
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