PANETTA, CAMBIAMENTO CLIMA COLPISCE ECONOMIA MA POLITICHE SIANO SOSTENIBILI
Panetta: «Clima distrugge famiglie, ma 0,7% del PIL non basta» (e le regioni bruciano)

Roma, 19 ottobre Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia dal 2023, ha dichiarato che il cambiamento climatico sta già colpendo l’economia italiana, ma le politiche pubbliche devono essere “sostenibili” per non minare il consenso sociale. La dichiarazione, rilanciata dall’ANSA, arriva mentre il Paese affronta ondate di calore record, siccità prolungate e costi energetici che erodono il potere d’acquisto delle famiglie. Panetta non ha fornito dati specifici sugli impatti economici, ma ha sottolineato come gli investimenti necessari per adattarsi al clima — dalla protezione delle infrastrutture alla transizione energetica — debbano essere “finanziariamente sostenibili”. Il riferimento è chiaramente al dibattito aperto sul costo delle misure climatiche, che in Italia si scontra con il deficit pubblico e con la resistenza di settori industriali legati ai combustibili fossili. Il governatore ha evitato di citare cifre precise, ma i numeri parlano da soli: secondo l’Istat, nel 2025 le spese delle famiglie italiane per l’energia sono salite del 18% rispetto al 2023, mentre la quota di reddito destinata ai consumi essenziali ha raggiunto il 50,3% nel 2025 (dati Istat, +1,8 punti rispetto al 2023), il livello più alto dal 2009. Nel frattempo, il Piano nazionale di adattamento al
