i prezzi dei carburanti vengono aggiornati in base al prezzo medio del greggio, ai costi di trasporto e alle tasse. Ma mentre il prezzo del gasolio è rimasto stabile, la benzina ha registrato un aumento che non trova corrispondenza nei dati di mercato. Secondo i calcoli dell’Unione Petrolifera, il prezzo all’ingrosso del greggio è sceso dello 0,3% negli ultimi 30 giorni, mentre il prezzo della benzina self service è salito dell’1,1%. "Non c’è una giustificazione tecnica per questo scarto", afferma Marco Marinucci, presidente dell’ANCC, che sottolinea come "i distributori non abbiano aumentato i margini, ma il fenomeno si ripete da mesi senza che nessuno intervenga". In Francia, dove il prezzo della benzina è monitorato da un osservatorio pubblico, un rialzo simile avrebbe scatenato un’indagine immediata da parte del governo. In Italia, invece, il MIMIT ha delegato il controllo ai distributori, che operano in un mercato concorrenziale ma privo di trasparenza. Il problema non è solo il prezzo, ma la mancanza di informazioni. Secondo un’indagine di Legambiente, il 60% dei conducenti non sa come vengono determinati i prezzi dei carburanti, e il 45% ritiene che i distributori nascondano margini eccessivi. In Germania, dove il prezzo dei carburanti è