Il Ftse Mib avvia la seduta in territorio negativo, lasciando sul terreno un decimo di punto percentuale. A pesare sull'indice sono soprattutto Nexi e Buzzi Unicem, entrambe deboli in avvio. Sul fronte opposto si segnalano i rialzi di Technoprobe, ENI e Saipem, che strappano in controtendenza. Stellantis invece arretra, zavorrando il comparto auto. Sul mercato obbligazionario il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e il pari scadenza tedesco si ferma a 115,3 punti base, livello che segnala una tensione contenuta ma persistente sul debito pubblico.