MEDIO ORIENTE: L'OLEODOTTO EST-OVEST, UN FRAGILE FILO PER IL GREGGIO SAUDITA
Medio oriente: l'oleodotto est-ovest, un fragile filo per il greggio saudita

OCCHIELLO SAUDITA: 7 milioni di barili al giorno bloccati per un attacco con droni RIAD, 12 settembre L’Arabia Saudita ha sospeso il transito nell’oleodotto Est-Ovest, che trasporta 7 milioni di barili al giorno dai giacimenti orientali al Mar Rosso, a seguito dell’attacco con droni avvenuto giovedì 11 settembre. Secondo il ministero degli Esteri saudita, i colpi partiti dall’Iraq hanno colpito la condotta nella provincia di Al-Jawf, danneggiandola gravemente. Secondo il ministero degli Esteri saudita, i colpi partiti dall’Iraq hanno colpito la condotta in corrispondenza della provincia di Al-Jawf, danneggiandola gravemente. La sospensione del transito è stata decisa in via precauzionale, ma aggrava la vulnerabilità di un sistema già compromesso: lo Stretto di Hormuz è sotto pressione a causa dei raid degli Houthi contro le petroliere, mentre il Canale di Suez è congestionato. Le due principali vie di esportazione saudite risultano ora entrambe compromesse. Il prezzo del greggio Brent ha superato i 100 dollari al barile, raggiungendo il livello più alto degli ultimi tre anni. L’attacco ha colpito una delle
