DANNI CLIMATICI COSTATI 915 MILIARDI PER L'EUROPA DAL 1980, CALDO 2026 UN PUNTO
2.500 Euro di danni climatici a testa: l’Italia brucia 147 miliardi e l’UE la lascia a piedi

Fondi climatici spariti: l’Italia paga 147 miliardi, 2.500 euro a testa Roma, 18 ottobre. L’Italia è il paese più esposto d’Europa ai danni climatici: 147 miliardi di euro persi tra ondate di calore, alluvioni e incendi dal 2020 al 2026, secondo il rapporto Consumerlab. La media pro capite è di 2.500 euro, quasi il doppio della media UE (1.300 euro). Il 2026, con temperature record, ha già causato un danno pari a un punto percentuale del PIL nazionale, secondo i dati dell’ANSA citati dal rapporto. Mentre l’Unione Europea stanzia fondi per la resilienza climatica, l’Italia — con il suo 15% del totale europeo — non solo non riceve proporzionalmente risorse, ma deve anche
