tassi per contrastare l’inflazione, una mossa che ha già messo sotto pressione i mercati e i governi europei. Dall’altro, la Lagarde ha sempre giocato un ruolo chiave nelle decisioni economiche dell’UE, e un suo ritorno potrebbe avere conseguenze immediate sui rapporti tra istituzioni finanziarie e politiche. Nel 2022, la sua transizione dalla politica alla BCE fu presentata come un passaggio tecnico, ma oggi le voci di un suo ritorno — magari per guidare un governo francese o un’istituzione europea — si fanno sempre più insistenti. La scelta di Lagarde di non escludere a priori un futuro in politica arriva in un momento delicato per l’Europa. La BCE sta navigando tra pressioni inflazionistiche e necessità di stabilità finanziaria, mentre i governi nazionali cercano di bilanciare