Il bollettino diffuso dall'agenzia stampa ANSA il 4 settembre 2026 fotografa la prima variazione con segno negativo per la siderurgia nazionale dopo mesi di crescita ininterrotta iniziata a dicembre. Nel dettaglio, il bilancio complessivo calcolato da inizio anno arriva a quota 13,2 milioni di tonnellate di acciaio prodotte complessivamente sul territorio nazionale. La flessione registrata nel mese di luglio si attesta esattamente all'1,8% su base annua, segnando un'inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti che avevano caratterizzato l'andamento del comparto industriale italiano. L'analisi dei volumi produttivi diffusa tramite il canale di informazione economica evidenzia il rallentamento dei ritmi negli impianti e stabilimenti della filiera metalmeccanica e di trasformazione, un dato che certifica il cambio di passo nei volumi complessivi lavorati dalle aziende associate alla federazione di categoria Federacciai rispetto alle rilevazioni statistiche precedenti.