Nei primi nove mesi del 2026, il mercato Italiano dell'auto ha immatricolato un numero di veicoli significativamente superiore alla media Europea. Il dato nazionale si attesta a un +8,6%, mentre l'Europa nella sua interezza segna un +5,7%. Questa discrepanza evidenzia una particolare vitalità del settore in Italia, trainata in gran parte dalla persistente domanda di vetture con motorizzazione ibrida, che continuano a rappresentare la scelta prediletta dagli acquirenti italiani. A livello Europeo, invece, si osserva un incremento notevole nel segmento delle auto elettriche, che hanno registrato un balzo del 48,5%. Questo divario nei tassi di crescita tra Italia ed Europa, soprattutto per quanto riguarda la propulsione elettrica, suggerisce dinamiche di mercato e preferenze dei consumatori divergenti, con l'Italia ancora saldamente ancorata a soluzioni intermedie mentre altri mercati accelerano decisamente verso il full electric. Le cifre, diffuse dall'ACEA (l'associazione dei costruttori europei), mettono in luce le diverse velocità della transizione ecologica automobilistica nel Continente.