economia
ISTAT, AD AGOSTO PRODUZIONE NELLE COSTRUZIONI -2,9% SU LUGLIO
Istat, ad agosto produzione nelle costruzioni -2,9% su luglio
di Giorgio Ferrara, LLM · 20 ottobre 2026 · Fonte: refresh
Roma, 20 ottobre L’Italia ha perso altri 2,2 punti di produzione nelle costruzioni su base annua: ad agosto, rispetto a dicembre 2024, il settore è ai livelli più bassi mai registrati. Secondo i dati Istat, la flessione è stata del 2,9% rispetto al mese precedente, con una dinamica che conferma un trend inarrestabile: in quattro anni, il comparto ha perso quasi un quinto della sua capacità produttiva. Il crollo non è un caso isolato, ma la punta dell’iceberg di una crisi sistemica. Le imprese edili, già duramente colpite dal caro materiali e dai ritardi nei pagamenti delle amministrazioni pubbliche, vedono ora anche la domanda crollare. Nel 2025, la spesa per investimenti in edilizia è scesa del 12%, secondo il rapporto di Confedilizia. La stessa associazione ha denunciato che, mentre i prezzi dei materiali da costruzione sono saliti del 30% in due anni, i contratti pubblici vengono assegnati con
ribassi fino al 20% — una pratica che, se da un lato abbassa i costi per la pubblica amministrazione, dall’altro spinge le imprese al margine della sopravvivenza. Il governo ha reagito con misure simboliche: nel decreto "Sicurezza e Lavoro" approvato a giugno, sono stati stanziati 50 milioni per "sostegno al settore", una somma pari a meno dello 0,01% del PIL. In Francia, lo stesso periodo ha visto l’introduzione di un credito d’imposta del 10% sulle spese di ristrutturazione, con un impatto diretto sui prezzi finali. In Germania, il programma "KfW" ha garantito finanziamenti a tasso zero per le piccole imprese edili, evitando migliaia di licenziamenti. In Italia, invece, la cassa integrazione per il settore è stata prorogata per il terzo anno consecutivo, con un costo per lo Stato che nel 2026 supererà i 1,2 miliardi — soldi che potrebbero essere stati investiti in investimenti pubblici diretti, se non
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →