economia
IN CALO IL PREZZO DEL PETROLIO, BRENT SCENDE A 107,8 DOLLARI
Wti crolla a 99,91 dollari: il petrolio scende ma la benzina Italiana resta a +30% sulla media UE
di Giorgio Ferrara, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: refresh
OCCHIELLO Wti a 99,91 dollari: il prezzo del petrolio crolla, ma la bolletta non scende mai Roma, 19 ottobre Il prezzo del greggio West Texas Intermediate (Wti) è scivolato sotto la soglia dei 100 dollari, attestandosi a 99,91 dollari al barile nella seduta di ieri. È il livello più basso dal maggio 2023, quando il crollo dei prezzi aveva seguito l’accordo Opec+ di ridurre la produzione. La notizia, riportata da fonti di mercato, arriva mentre l’Italia continua a registrare bollette energetiche tra le più alte d’Europa, con il prezzo all’ingrosso della luce che, nonostante i ribassi sui mercati, resta legato a contratti pluriennali e a una tassazione che penalizza i consumatori. La caduta del Wti non è casuale: negli ultimi mesi, la domanda cinese
si è indebolita ulteriormente a causa della crisi immobiliare, mentre gli Stati Uniti hanno segnalato un rallentamento della crescita economica. Secondo gli analisti citati da fonti di Reuters, il calo potrebbe essere temporaneo, legato a una speculazione sui margini delle compagnie petrolifere che, nonostante i ribassi all’ingrosso, stanno mantenendo prezzi elevati al dettaglio. In Italia, dove il prezzo della benzina è ancora circa il 30% più alto rispetto alla media europea (dati Eurostat 2025), il risparmio per i consumatori non è immediato. Le raffinerie, infatti, applicano margini di profitto che assorbono gran parte del calo all’ingrosso. Il dato più significativo non è il prezzo in sé, ma il divario tra il ribasso sui mercati e la resistenza dei prezzi finali. Mentre il Wti scende,
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