– un aumento del 12% rispetto al picco di agosto. La notizia, però, non cambia le regole del gioco. In Italia, il prezzo alla pompa è fissato da un meccanismo che lega il costo del carburante ai prezzi all’ingrosso con un ritardo di 90 giorni. Questo significa che il calo odierno non si rifletterà sui prezzi dei carburanti prima di dicembre, quando verranno aggiornati i listini. E anche allora, il risparmio sarà minimo: secondo i calcoli dell’ACI, un barile più economico di 1 dollaro si traduce in un risparmio di soli 2 centesimi per litro di benzina, una cifra irrisoria rispetto all’inflazione accumulata negli ultimi due anni. Nel 2024, il prezzo medio della benzina in Italia è stato del 18% superiore alla media europea, secondo Eurostat. La Francia, dove il prezzo alla pompa è soggetto a un tetto massimo regolamentato, ha visto i prezzi scendere del 6,3% nello stesso periodo. Il governo italiano, nel frattempo,