vendita di plastica riciclata a prezzi stracciati, mentre in realtà gran parte di quel materiale è in realtà plastica vergine — prodotta appunto da petrolio — spacciata come sostenibile. Il ministro ha citato casi documentati di frode, dove impianti come questo hanno certificato come riciclato materiale che in realtà proveniva da filiere tradizionali. Il costo dell’investimento, 50 milioni di euro, è stato interamente coperto da fondi pubblici — tra sovvenzioni UE, contributi regionali e finanziamenti nazionali — mentre i beneficiari finali sono le grandi aziende che acquistano la plastica riciclata a prezzi calmierati. Il risultato? I contribuenti pagano per un impianto che dovrebbe risolvere un problema ambientale, ma che in realtà serve a mantenere in vita un modello economico che premia chi inquina di meno — non chi inquina meno. Aliplast, la società che gestisce lo stabilimento,