GIORGETTI ALLA UE: “LA FLESSIBILITÀ SERVE PER RENDERE L’ITALIA PIÙ SICURA”
Giorgetti alla ue: “la flessibilità serve per rendere l’italia più sicura”

Bruxelles, 12 settembre La Commissione europea ha fissato un termine di 30 giorni per rispondere alla richiesta italiana di 36 miliardi di euro di flessibilità aggiuntiva sui conti pubblici, una somma che copre le maggiori spese in due anni legate a difesa, sicurezza e transizione energetica. Nel frattempo, Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, ha presentato la richiesta come una scelta strategica per garantire la sicurezza nazionale, sottolineando in un’intervista a la Repubblica che «la flessibilità serve per rendere l’Italia più sicura». La mossa arriva mentre Fitch Ratings conferma il rating sul debito italiano a BBB-, con prospettive stabili, ma con un avvertimento sottinteso: il margine di manovra si assottiglia. La richiesta italiana si inserisce in un contesto già teso. Secondo i dati della Commissione europea, l’Italia ha speso 12,3 miliardi in più rispetto al tetto di deficit stabilito dal patto di stabilità nel 2025, con un deficit previsto al 4,1% del PIL (contro il limite del 3%). La flessibilità richiesta — che potrebbe essere concesso
