GIORGETTI,' AFFRONTARE NODO SALARI PER ATTRARRE I GIOVANI'
Giorgetti,' affrontare nodo salari per attrarre i giovani'

OCCHIELLO GIOVANI LASCIANO L’ITALIA: IL PIANO DI GIORETTI CHE NON PARLA DI TASSE LEAD Roma, 12 settembre. Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, ha lanciato un appello diretto ai giovani italiani: "Dobbiamo affrontare il nodo dei salari per attrarre i talenti che altrimenti andranno all’estero". La dichiarazione, rilanciata dall’ANSA, arriva in un momento in cui l’Italia perde ogni anno centinaia di migliaia di giovani qualificati, con un esodo che colpisce soprattutto i settori tecnologici, scientifici e manageriali. Giorgetti non cita cifre precise, ma i dati Istat del 2025 mostrano che oltre 300.000 persone tra i 25 e i 34 anni hanno lasciato l’Italia negli ultimi cinque anni, un flusso migratorio interno che erode la forza lavoro proprio in un momento in cui il governo promette di "investire per aumentare produttività e salari". Il problema? Le parole del ministro suonano come un’ammissione tacita: senza soldi freschi per le buste paga, i giovani non tornano, e il Paese continua a spremere le tasche di chi resta. CORPO1 Giancarlo Giorgetti, figura chiave del governo Meloni da quando ha lasciato il ruolo di ministro del Lavoro per diventare lo Sviluppo economico, ha scelto un linguaggio pragmatico ma ambiguo. "Affrontare il nodo dei salari" — ha dichiarato — "è cruciale per non perdere i nostri giovani, che oggi guardano con interesse a Paesi come Germania, Francia o Stati Uniti, dove le retribuzioni sono più competitive". La frase, se letta in filigrana, rivela una verità scomoda: i
