cittadini pagano già il prezzo di questa finanza a due velocità. A fine mese, la rata del mutuo a tasso variabile di una famiglia con un prestito da 200.000 euro salirà di 100 euro rispetto a gennaio, senza che il governo abbia mai spiegato come questa pressione sui tassi si traduca in "disciplina fiscale percepita". I numeri non mentono: nel 2024, quando lo spread era sceso a 120 punti, il deficit era cresciuto dello 0,8% del Pil,