Il rialzo di oggi si inserisce in una dinamica già nota: da settembre, i prezzi del gas sul Ttf hanno accumulato un aumento del 15%, spinti da una combinazione di fattori. Da un lato, la Russia continua a limitare i flussi attraverso il gasdotto Nord Stream, pur senza raggiungere il livello di embargo totale che aveva preoccupato l’inverno scorso. Dall’altro, l’Unione Europea — sotto pressione per ridurre la dipendenza dal gas russo — ha deciso di riempire i suoi serbatoi al 90% prima dell’inverno, un obiettivo che sta spingendo al rialzo la domanda globale. La BCE, nel frattempo, ha lasciato invariati i tassi di interesse, ma ha lasciato intendere che un rialzo potrebbe arrivare già nel prossimo trimestre, il che renderebbe ancora più costoso per le imprese finanziare gli investimenti in fonti rinnovabili, lasciandole dipendenti dal gas come soluzione di transizione. Il modello di business si basa su