Secondo quanto riportato da Ansa il 4 settembre 2026, la nomina di De Franchi al ruolo di direttore della funzione Public affairs all'interno di EcoEridania rappresenta il tassello più recente nella strutturazione del Gruppo. La società, nota per essere il principale attore Europeo nei servizi ambientali specifici per il settore sanitario, ha scelto di potenziare il dipartimento dedicato alle relazioni con le istituzioni. Si tratta di una mossa che riflette la necessità di gestire un perimetro operativo complesso, dove le norme ambientali si incrociano con le stringenti regolamentazioni in materia di smaltimento di rifiuti pericolosi di provenienza clinica. EcoEridania, che opera in un mercato caratterizzato da una domanda rigida e da una sorveglianza pubblica continua, intende con questa designazione consolidare la propria capacità di interlocuzione con i decisori politici e le agenzie di controllo. Il ruolo di direttore della funzione Public affairs, affidato a De Franchi, comporta la responsabilità di coordinare le attività di rappresentanza degli interessi aziendali, garantendo che le linee guida strategiche del Gruppo siano allineate con le evoluzioni normative del comparto ambientale. La gestione di questi flussi informativi e relazionali costituisce, di fatto, il cuore pulsante dell'operatività di un'azienda che deve muoversi entro perimetri legislativi definiti con precisione chirurgica. La nomina segue le dinamiche interne tipiche di una struttura industriale che, crescendo nei volumi di trattamento dei rifiuti sanitari, necessita di una figura capace di tradurre le esigenze tecniche dell'impresa in un linguaggio comprensibile e accettabile per le controparti istituzionali. La nuova direzione si inserisce in un quadro in cui l'efficienza dei servizi ambientali non dipende più soltanto dalla capacità tecnologica di incenerire o smaltire correttamente il rifiuto, ma dalla solidità delle relazioni costruite nei palazzi dove si scrivono i decreti che regolano il settore.