PICHETTO, SU METANO E AUTOMOTIVE SEGNALI POSITIVI DALL'EUROPARLAMENTO
Bruxelles apre al metano: Pichetto Fratin sfida il divieto 2035, l’Italia respira

Bruxelles, 20 ottobre Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che, secondo le dichiarazioni di Gilberto Pichetto Fratin, eurodeputato del Partito Popolare Europeo, rappresenta un «approccio più pragmatico alla transizione energetica», aprendo la porta a una neutralità tecnologica nel settore automotive e nel metano. La decisione, adottata in seduta plenaria, segna un cambio di rotta rispetto alle posizioni precedenti che escludevano di default il metano come soluzione per la decarbonizzazione, pur senza vietarlo esplicitamente. La risoluzione, che non ha valore legislativo ma indica la linea politica dell’Europarlamento, invita la Commissione europea a valutare «tutte le tecnologie disponibili» per raggiungere la neutralità climatica, compresi i combustibili fossili meno inquinanti. Pichetto Fratin, relatore del testo, ha sottolineato che «l’obiettivo non è rinunciare al metano, ma assicurarsi che la transizione sia realistica e non imponga costi insostenibili ai cittadini e alle imprese». La proposta
