FISCAL DRAG: LA TASSA OCCULTA VALE 9 MILIARDI
9 Miliardi dal fiscal drag: la tassa occulta che erode il potere d'acquisto
Ascolta l’articolo

Roma, 26 ottobre. La mancata indicizzazione delle imposte sul reddito, comunemente nota come fiscal drag, rappresenta per le casse dello Stato un guadagno netto di nove miliardi di euro. Questo meccanismo di "tassa occulta" pesa sulla pressione fiscale complessiva del Paese più di quanto facciano gli sforzi di recupero dell'evasione fiscale e l'aumento dell'occupazione. La cifra emerge da un'analisi che mette in luce come il mancato adeguamento degli scaglioni fiscali all'inflazione eroda il potere d'acquisto dei contribuenti.
La mancata indicizzazione delle imposte sul reddito, un fenomeno noto come fiscal drag, si traduce in un incasso per lo Stato pari a circa nove miliardi di euro. Questo importo supera, in termini di impatto sulla pressione fiscale, sia i benefici derivanti dal recupero dell'evasione fiscale sia quelli legati alla crescita dell'occupazione. L'analisi evidenzia come, in assenza di un adeguamento automatico degli scaglioni fiscali all'andamento dell'inflazione, i redditi nominalmente più alti finiscano per essere tassati con aliquote superiori, anche quando il loro potere d'acquisto reale non è aumentato. La conseguenza Diretta è un aumento della pressione fiscale effettiva sui cittadini, nonostante le dichiarazioni ufficiali di sostegno al ceto medio e ai lavoratori. Questo meccanismo, spesso trascurato nel dibattito pubblico, agisce silenziosamente erodendo il reddito disponibile delle famiglie italiane.
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →