La mossa della De Nederlandsche Bank, l'istituto Centrale dei Paesi Bassi, sposta una Quota imponente del proprio patrimonio aureo detenuto oltreoceano direttamente nei caveau europei per averlo più vicino in caso di crisi sistemica. Stando alle informazioni pubblicate dalla stampa Internazionale e riprese dalle agenzie, l'operazione logistica e di Sicurezza ha coinvolto le riserve custodite storicamente negli Stati Uniti e in Canada, oltre a una riconfigurazione dei Depositi nel Regno Unito, riconducendo il metallo prezioso all'interno dei confini continentali. Il Governatore dell'istituto ha cercato di stemperare la portata Politica della decisione attraverso dichiarazioni ufficiali improntate alla prudenza istituzionale, specificando che le autorità monetarie si aspettano di non dover utilizzare mai materialmente queste riserve fisiche d'emergenza, pur ritenendo indispensabile il rimpatrio preventivo a fronte di un quadro Internazionale segnato da tensioni crescenti tra le potenze globali e da una volatilità finanziaria che non accenna a ridursi nei mercati di scambio delle materie prime e dei lingotti.