URSO E CONFINDUSTRIA INCONTRANO A TORINO: IL SILENZIO SUI 1,2 MILIONI DI LAVORATORI SOTTO IL SALARIO MINIMO LEGALE DEGLI STATI UNITI
Urso e Orsini a Torino: 1,2 milioni di lavoratori a 6€ l’ora, ma nessuno ne parla
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Torino, 19 ottobre. Il Ministro del Lavoro Antonio Urso e il Presidente di Confindustria Carlo Orsini hanno partecipato oggi all’assemblea pubblica dell’Unione Industriali di Torino, senza mai nominare i 1,2 milioni di lavoratori italiani che guadagnano meno di 1.200 euro lordi al mese — la soglia che negli Stati Uniti costituisce il salario minimo federale e che in Italia non esiste. L’incontro, moderato dal Presidente Marco Gay, si è svolto in un contesto di crescente tensione sociale, con i sindacati che denunciano da mesi la mancanza di un piano concreto per contrastare la povertà lavorativa.
di oggi ha riunito il ministro Urso e Orsini per discutere “tematiche strategiche legate alla competitività industriale e alla formazione professionale”. Le dichiarazioni ufficiali si sono concentrate su investimenti in innovazione e transizione ecologica, senza però menzionare il dato più rilevante del mercato del lavoro italiano: il 6,2% dei dipendenti a tempo indeterminato — corrispondente a 1,2 milioni di persone — percepisce un reddito mensile inferiore a 1.200 euro lordi, come rilevato dall’ISTAT nel primo semestre 2026. Una cifra che, se tradotta in ore lavorate, significa guadagnare meno di 6 euro lordi all’ora per chi lavora a tempo pieno. Orsini ha sottolineato durante l’incontro “l’importanza di un dialogo costante tra istituzioni e imprese per garantire crescita sostenibile”, senza però fornire dettagli su misure
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