campagne virali, non un laboratorio artistico. Il comunicato stampa dell’ANSA omette ogni riferimento ai fondi pubblici destinati all’iniziativa. Secondo fonti interne alla Fondazione La Biennale di Venezia, i 500.000 euro stanziati per la sezione videoclip provengono dal Fondo per la Cultura del Ministero della Cultura, assegnati tramite una procedura ad hoc che ha saltato le consuete gare d’appalto. La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC ha confermato a La Lente Mattutina che i criteri di selezione sono stati "valutati in base alla capacità di attrarre pubblico e investimenti privati", una formula che in gergo ministeriale significa: premiamo ciò che serve a coprire i buchi del bilancio. Nel 2023, lo stesso MIC aveva dovuto ricorrere a un prestito di 2 milioni per salvare la Mostra dall’insolvenza, dopo che i sponsor privati avevano tagliato i finanziamenti per proteste contro la commercializzazione dell’evento. La scelta di affidare la selezione a Nuovo Imaie non è casuale. La società, creata nel 2022 con un