raccolta che unisce la partitura critica con una registrazione audio di qualità, realizzata da un ensemble non specificato (la fonte originale non menziona nomi di direttori o musicisti coinvolti). Il progetto si inserisce in una tradizione di recupero di opere perdute o trascurate, ma con una particolarità: Le Roi l'a dit è un'opera giovanile, quasi un esperimento compositivo, che rivela influenze del repertorio francese ottocentesco ma anche timide sperimentazioni personali. La scelta di pubblicare un'opera così poco nota non è casuale: il centro veneziano, fondato nel 2009 come sede dedicata alla musica romantica francese, ha da sempre puntato su un approccio filologico e accessibile, recuperando brani che la storia ufficiale della musica ha spesso ignorato. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il libro con disco — che include anche note storiche e analisi musicologiche — è destinato a diventare uno strumento di studio