ha dichiarato Barbera in un’intervista esclusiva a La Lente Mattutina, sottolineando che Naza — un film che chiude la kermesse — avrebbe rischiato di essere giudicato in modo "parziale" se inserito tra i titoli in competizione. Il film, prodotto da una società legata al gruppo Mediaset, è stato accolto da una critica divisa: alcuni lo hanno definito un omaggio tardivo al cinema di genere italiano, altri una rivisitazione banale di cliché ottocenteschi, con un Veronesi che sembra ripiegare su una formula già sperimentata. Il verdetto ha lasciato fuori dal palmarès anche Dio Ride, che avrebbe potuto competere per il Leone d’Oro. La sezione Orizzonti, nata nel 2004 per dare spazio a nuovi talenti e cinematografie emergenti, è oggi una delle poche vetrine internazionali per film che non rientrano nei circuiti mainstream. Nonostante l’ampliamento ai cortometraggi dal 2010, la sua reputazione di "seconda scelta" persiste, alimentata da una programmazione che