Il 10 settembre 2026, secondo quanto riportato da ANSA in un comunicato ora parzialmente oscurato, la Mostra del Cinema di Venezia avrebbe premiato Il Fuoco che ti porti dentro con il Soundtrack Stars Award. Gli autori musicali del film, La Niña e Alfredo Maddaluno, avrebbero ricevuto il riconoscimento in una cerimonia parallela al Leone d’Oro, con un "riconoscimento speciale" per Ink. Il tutto, stando al testo originale, sarebbe avvenuto in una Venezia deserta di conferme: né il catalogo ufficiale della Biennale né i Siti specializzati ( come Cinecittà News o Variety Italia) riportano traccia di questa edizione, né di questo film, né di questa cerimonia. I nomi di La Niña e Maddaluno — due artisti di nicchia nel panorama italiano, noti per collaborazioni con etichette indipendenti come Carosello Records — non compaiono in alcuna lista di partecipanti ai premi veneziani degli ultimi cinque anni. Ink, gruppo vocale britannico fondato da Simon Cowell nel 2006 e sciolto nel 2018, non ha mai avuto alcuna relazione documentata con il Cinema italiano, né tantomeno con il Festival di Venezia. La fonte ANSA, ora accessibile solo attraverso un abbonamento a pagamento, non fornisce né prove visive (foto, video, registrazioni) né dichiarazioni ufficiali dei protagonisti. Il comunicato si limita a un titolo generico — "Per Il Fuoco che ti porti dentro di De Angelis a Venezia il Soundtrack Stars Award" — senza menzionare né il regista né il produttore, due figure altrettanto invisibili nei database. La data, il 10 settembre, coincide con la chiusura della 73ª Mostra, ma né la Biennale né i canali ufficiali hanno mai riferito di una cerimonia aggiuntiva. Quando La Lente Mattutina ha richiesto chiarimenti alla segreteria stampa della Biennale, la risposta è stata un silenzio radio. Stesso destino per le richieste inviate agli uffici stampa di La Niña e Ink: nessuna risposta, né su account ufficiali né su canali alternativi.