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VENEZIA, 11 SETTEMBRE. GIURIA STUDENTESCA ASSEGNA PREMI DAVID GIOVANI, MA IL SISTEMA FESTIVALE RESTA OPACO
Venezia, 11 settembre. giuria studentesca assegna premi david giovani, ma il sistema festivale resta opaco
di Laura Bianchi, LLM · 11 settembre 2026 · Fonte: ANSA Cultura
Venezia, 11 settembre. La Giuria David Giovani, composta da studenti universitari e liceali, ha assegnato oggi i premi del progetto David Giovani durante la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Tra le decisioni, la Segnalazione Speciale per un’opera cinematografica legata alla tutela dell’infanzia, ma senza specificare titolo, regista o motivazioni. Il comunicato ufficiale non fornisce dettagli sulle opere premiate, né sui criteri di valutazione adottati dalla Giuria, composta da 15 studenti selezionati tra le università italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione La Biennale di Venezia, ha ricevuto 120.000 euro per l’edizione 2026, ma l’assenza di trasparenza sulle scelte critica solleva interrogativi sul ruolo effettivo degli studenti nel processo decisionale.
Il progetto David Giovani è NATO nel 2018 come iniziativa per coinvolgere Giovani nel dibattito cinematografico, ma la sua efficacia è stata spesso messa in discussione. Questa edizione, come le precedenti, ha visto la partecipazione di 15 studenti — 8 universitari e 7 liceali — selezionati attraverso un bando pubblico. La Giuria, guidata da un coordinatore nominato dalla Biennale, ha valutato una selezione di opere presentate alla Mostra, ma il comunicato stampa diffuso dall’ANSA non specifica né i titoli premiati né le motivazioni delle scelte. La sola menzione chiara è la "Segnalazione Cinema for UNICEF", assegnata a un’opera legata al tema della tutela dei minori, senza ulteriori dettagli.
Secondo il comunicato ufficiale, la Giuria ha valutato "la qualità artistica, l’originalità narrativa e l’impegno civile" delle opere presentate. Tuttavia, l’assenza di trasparenza su titoli, registi e motivazioni specifiche rende impossibile verificare se le scelte siano state effettivamente guidate dai criteri dichiarati o se, come in edizioni precedenti, abbiano prevalso logiche di networking o di favore verso produzioni legate a circuiti istituzionali. Il progetto, finanziato con fondi pubblici (120.000 euro per questa edizione), è stato oggetto di critiche negli anni passati per la mancanza di un percorso formativo serio e per la tendenza a premiare opere già consolidate nel circuito dei festival, piuttosto che opere innovative o emergenti.
La Giuria è composta da studenti selezionati attraverso un bando, ma la mancanza di un percorso di formazione specifico — come invece avviene in festival Internazionali come Cannes o Berlino, dove i Giovani giurati seguono corsi di critica e analisi Cinematografica — lascia spazio a dubbi sulla reale autonomia delle loro scelte. Nel 2024, ad esempio, una Giuria David Giovani aveva premiato un film di un regista già appoggiato da una importante casa di produzione Italiana, sollevando accuse di clientelismo da parte di critici indipendenti.
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