un lato, si investono cifre cospicue per attrarre artisti di livello internazionale (il Ballet Preljocaj, ad esempio, è stato premiato con il Prix Benois de la Danse nel 2020), dall’altro, le amministrazioni locali tagliano i fondi per le compagnie emergenti o per la programmazione di repertorio nazionale. Il cartellone modenese, con i suoi 14 spettacoli, si inserisce in una stagione in cui i teatri comunali italiani — da Bologna a Firenze, da Torino a Palermo — competono per ospitare star del palcoscenico, spesso a scapito di progetti che coinvolgono il territorio e le sue comunità. Stando ai dati del Ministero della Cultura, nel 2025 il 68% dei fondi pubblici per la danza è stato destinato a spettacoli "di richiamo", mentre solo il 12% è andato a iniziative di formazione o a compagnie locali. La scelta di Modena non è casuale. La città, con una popolazione di 184.361 abitanti, ha recentemente ottenuto