Loznica, comune di 13.628 abitanti nella regione di Razgrad, aveva presentato il progetto nel 2025 come parte di una retata di biennali europee che, dopo la guerra in Ucraina, cercano di rilanciare la cultura come "strumento di coesione". Il festival, che avrebbe dovuto aprire a ottobre 2026, era stato selezionato tra 12 candidature per la sua "capacità di attrarre artisti ucraini in esilio" e per la partnership con il Museo di Arte Contemporanea di Kiev. La Commissione ha invece rigettato la domanda con una motivazione tecnica: "Il bando non rispettava i parametri di interoperabilità digitale richiesti per i progetti finanziati con fondi UE", riferisce un documento interno visto da Ansa. In