Il Teatro Torlonia, sede di produzioni storicamente audaci, ospita questa settimana “Witch is”, una nuova opera della Compagnia Landi in collaborazione con Mignemi e il gruppo Paris. Il titolo, tratto dal verso “Witch is”, richiama la tradizionale definizione di stregoneria come uso della magia per infliggere danni o sfortuna, un tema che ha attraversato molte culture come spiegazione del male. Secondo ANSA, lo spettacolo avrà inizio il 29 ottobre e si prospetta come un viaggio scenico che intreccia elementi di folklore con una critica alla percezione contemporanea delle donne e del potere. La produzione, infatti, sfrutta la simbologia delle streghe per interrogare la società Italiana, che spesso ricorre a miti per giustificare la marginalizzazione. Il Teatro Torlonia, noto per le sue proposte di scena che sfidano i canoni, è stato scelto non per caso: la sua storia di resistenza culturale rende il luogo ideale per un progetto che vuole far rivivere e riconsiderare la figura delle streghe. La Compagnia Landi, già riconosciuta per l'approccio innovativo alla drammatizzazione di tematiche sociali, si affida alla collaborazione con Mignemi e Paris per arricchire la narrazione con prospettive Internazionali. Il pubblico, dal momento del debutto, potrà assistere a una rappresentazione che non si limita a evocare la magia, ma la utilizza come metafora della lotta contro le strutture di potere. ANSA sottolinea che lo spettacolo è parte di una più ampia agenda culturale che mira a far emergere storie marginali e a valorizzare la diversità narrativa. In un contesto in cui la cultura Italiana è spesso accartocciata da pratiche clientelari, “Witch is” si presenta come un tentativo di rottura, di spostamento delle linee di demarcazione tra alta cultura e cultura popolare.