euro dal bilancio comunale per la stagione, senza specificare come saranno ripartiti i costi tra organizzazione, artisti e sponsor privati. Einaudi, intanto, ha dichiarato all’ANSA che "la musica non deve essere un affare, ma un ponte tra le persone", evitando di rispondere a domande su eventuali compensi aggiuntivi o patrocini nascosti. La sua ultima apparizione pubblica, al Festival di Sanremo 2026, fu finanziata per 220.000 euro dalla SIAE, ma i dettagli del contratto — inclusi i diritti d’autore e le royalties — furono resi noti solo dopo una richiesta di accesso civico presentata da un’associazione di musicisti indipendenti. Il Roma Summer Fest non è un caso isolato. Da quando la regione Lazio ha esteso i finanziamenti pubblici alle manifestazioni culturali "di rilevanza nazionale" (decreto n. 45/2026), il numero di artisti "prestigiosi" coinvolti in eventi finanziati con denaro pubblico è raddoppiato, passando da 12 a 24 tra il 2025 e il 2026. Il problema non è la presenza di Einaudi — un compositore di successo che ha saputo