costruito la propria carriera su una retorica che contrapponeva un "popolo" vittima a un establishment corrotto. Il termine paradiso — evocato anche nelle tradizioni religiose come simbolo di beatitudine — qui diventa metafora di un’idea di felicità facile, accessibile tramite un leader carismatico. Il programma, però, non offre alcuna analisi critica di questo paradiso: si limita a celebrare la sua esistenza, come se fosse un dato acquisito. Il conflitto tra la promessa di un mondo migliore e la realtà dei finanziamenti pubblici — che in Italia spesso finiscono per alimentare circuiti già consolidati — non viene mai affrontato. Roma, 10 settembre. Il ritorno di Achille Lauro in televisione su Rai 2 non è un evento isolato, ma un capitolo di una strategia più ampia: quella di un populismo che ha imparato a muoversi dentro e fuori i palazzi del potere. Lauro, soprannominato Il Comandante dai suoi sostenitori, è stato uno dei