fa, abbia escluso ogni istituto privato non già legato all’amministrazione. Il Politecnico di Milano, la Naba e la Istituto di Moda Burgo — tra le realtà più influenti nel settore — non hanno potuto partecipare, come denunciato da un portavoce della Federazione Italiana Moda (FIMI): "Un premio che premia solo chi già ha reti istituzionali. La concorrenza sleale è il nuovo volto della cultura". La scelta delle scuole vincitrici non è casuale: tutte e tre hanno stretto accordi con il Comune negli ultimi due anni, dalla collaborazione per Roma Fashion Week alla partecipazione a progetti di riqualificazione urbana finanziati con fondi europei. L’Accademia Maiani, per esempio, ha ottenuto 500.000 euro per un laboratorio di moda sostenibile nel quartiere Ostiense, mentre il Marangoni ha ricevuto un patrocinio gratuito per una mostra sulle tendenze 2027. "Non è un caso che vincano solo chi già lavora con noi", ha dichiarato l’assessora Raggi in un’intervista