D'ANNUNZIO E FLAIANO DIALOGANO A PESCARA, ECCO LE SCULTURE DI LODOLA
Un poeta e un ironista, Lodola scintillanti sculture in un contesto disputato

Pescara, 17 ottobre Due statue, un dialogo interrotto. A Pescara, la città che ha visto nascere Gabriele D’Annunzio e ospitato il genio ironico di Ennio Flaiano, ora dialogano anche le sculture di Francesco Lodola: Il poeta e L’umorista, donate da Arte Pentagono – Arte Focus alla città. Le opere, inaugurate in piazza D’Annunzio, si affacciano su una storia locale che ha sempre oscillato tra grandezza letteraria e marginalità istituzionale. Il gesto della donazione, ufficializzato senza clamore, rivela una città che, dopo decenni di dimenticanze culturali, cerca di riscattarsi con opere che, se non cambiano il cielo politico, almeno lo illuminano di riflessi inattesi. Le sculture, in bronzo e marmo, rappresentano due figure chiave della cultura italiana: D’Annunzio, il poeta e nazionalista, simbolo del Decadentismo italiano, e Flaiano, lo scrittore che disse di sé "«Non sono un intellettuale, sono un intellettuale in vacanza» (cit.)". Lodola, artista romano con una carriera che oscilla tra committenze pubbliche e collettori privati, ha scelto di ritrarli in posa conversazionale, quasi a suggerire un confronto tra
