L'evento culturale porta sul palcoscenico aquilano una nutrita schiera di musicisti e interpreti, confermando una kermesse musicale che anno dopo anno occupa spazi urbani strategici per rimettere al centro della vita pubblica i luoghi feriti dal terremoto. Secondo quanto diffuso dall'agenzia ANSA nel notiziario dedicato alla cultura, la programmazione di questa dodicesima edizione disloca i concerti e le performance artistiche in un perimetro cittadino che supera i venti punti di interesse, trasformando piazze, cortili e spazi restaurati del capoluogo abruzzese in palcoscenici diffusi. La manifestazione musicale, nata per sostenere i territori colpiti dal sisma attraverso il linguaggio universale della musica dal vivo, mobilita un apparato organizzativo capace di accogliere oltre trecento protagonisti tra solisti, ensemble e orchestre, impegnati in una tre giorni di programmazione ininterrotta nel cuore della città. Gli spazi del centro storico diventano così l'asse portante di una proposta artistica che unisce la dimensione spettacolare alla memoria collettiva della ricostruzione, inserendosi nel cartellone degli appuntamenti che da oltre un decennio scandiscono l'agenda culturale autunnale della regione.